Come è andato il primo “Quadrimestre” a Portofranco?
Come a scuola i voti non dicono tutto, così, anche i numeri del nostro Centro di Aiuto allo Studio non rivelano tutto il lavoro che permette al nostro Centro di Aiuto allo Studio di sostenere tanti ragazzi nella fatica dello studio quotidiano, attraverso l’impegno dei nostri volontari.
Tuttavia i dati che di seguito riportiamo, (settembre 2024 – gennaio 2025) dicono la dimensione di un fenomeno “strano”, dicono di tempo donato gratuitamente e di un incontro tra generazioni che spesso fanno fatica a confrontarsi.
I nostri studenti
Nel primo quadrimestre si sono rivolti a Portofranco 174 studenti. Anche se la maggioranza dei ragazzi rimangono di origine italiana, sono aumentati i ragazzi di origine extracomunitaria che hanno raggiunto il 25% sul totale.
Chi sono i nostri Volontari?
Grazie alle nuove convenzioni con il Liceo Classico “A. Mariotti” e l’ITAS “G. Bruno” c’è stato un forte aumento dei ragazzi che svolgono presso il nostro Centro ore di PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), sostenendo nello studio i loro colleghi più piccoli. Anche il gruppo degli studenti universitari è in aumento e tra loro ci sono un paio che svolgono il Tirocinio universitario. È la prima volta nella storia che raggiungiamo un numero cosi elevato di volontari (75).
Come funziona Portofranco?
Ecco qualche dato di questo primo quadrimestre. Da un’analisi delle ore di presenza in sede dei ragazzi rispetto alle ore di lezione erogate, emerge che il Centro viene sempre più utilizzato anche per lo studio libero insieme ai compagni di classe. Rispetto allo scorso anno sono in aumento sia le presenze settimanali che le ore di lezioni one to one erogate
- Presenze medie settimanali scuole superiori 45 studenti
- Presenze medie settimanali scuole medie 41 studenti
- Ore totali di lezione erogate scuole superiori 558 ore
- Ore totali di lezione erogate scuole medie 238 ore
La classifica delle materie
Come previsto le materie più richieste dagli studenti delle scuole superiori, riguardano l’area scientifica tra le quali spicca come sempre la matematica. Sono in aumento anche le richieste per le materie umanistiche e le lingue soprattutto da parte degli studenti extracomunitari.
Evidentemente non si può “ridurre” un luogo come Portofranco ai numeri che abbiamo riportato, visto che il suo fascino risiede tutto nella gratuità e nella libertà con cui si incontrano ragazzi e volontari, tuttavia prendere coscienza delle dimensioni di questo fenomeno, può aiutare, innanzitutto chi ne è direttamente protagonista, a rendersi conto, con gratitudine, della realtà cui partecipa e del contributo che offre ai nostri ragazzi.